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Accordi per l'innovazione

Cronistoria

Il Decreto Ministeriale 31 dicembre 2021 ha ridefinito le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal Decreto Ministeriale 24 maggio 2017, a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con i soggetti proponenti e con le amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Con Decreto Direttoriale 18 marzo 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione (primo sportello).
Con il Decreto Direttoriale 14 novembre 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione (secondo sportello).
Con Decreto Ministeriale 11 maggio 2023 sono state destinate ulteriori risorse finanziarie, pari a 175 milioni di euro, al sostegno di iniziative di ricerca e sviluppo presentate nell’ambito del secondo sportello agevolativo previsto per gli “Accordi per l’Innovazione” sensi del D.M. 31 dicembre 2021.
Con Decreto Direttoriale 11 agosto 2023 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle istanze di agevolazione.

A chi si rivolge

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), tramite questa misura, intende agevolare le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.

Le iniziative devono essere realizzate interamente nei territori delle Regioni meno sviluppate, devono essere coerenti con gli obiettivi tematici del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e devono soddisfare gli ulteriori criteri di selezione del medesimo Programma, generali e specifici dell’Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa”.

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KET, Key Enabling Technologies) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”, di cui al Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’Innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita dall’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento (UE) 651/2014, una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Accordi per l'innovazione

Cronistoria

Il Decreto Ministeriale 31 dicembre 2021 ha ridefinito le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal Decreto Ministeriale 24 maggio 2017, a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero con i soggetti proponenti e con le amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Con Decreto Direttoriale 18 marzo 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione (primo sportello).
Con il Decreto Direttoriale 14 novembre 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione (secondo sportello).
Con Decreto Ministeriale 11 maggio 2023 sono state destinate ulteriori risorse finanziarie, pari a 175 milioni di euro, al sostegno di iniziative di ricerca e sviluppo presentate nell’ambito del secondo sportello agevolativo previsto per gli “Accordi per l’Innovazione” sensi del D.M. 31 dicembre 2021.
Con Decreto Direttoriale 11 agosto 2023 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle istanze di agevolazione.

Tre spinte principali forniscono i pilastri del nuovo partenariato europeo:

Propulsori ibridi elettrici e completamente elettrici

Architetture aeronautiche
ultra efficienti

2
Tecnologie dirompenti per consentire velivoli
alimentati a idrogeno

In Italia il programma Clean Sky ha coinvolto oltre 80 partner. Nel programma Clean Sky 2 che si concluderà nel 2024 fornirà più di 34 dimostratori di punta e più di 1000 tecnologie con la partecipazione di 63 partner.

In questa grande rivoluzione ormai avviata non saranno solo i componenti meccanici a subire una trasformazione e fare un salto in avanti ma assisteremo ad una vera e propria innovazione del pensiero. È uno scenario vantaggioso per tutti: migliore per l’ambiente, migliore per il pubblico, migliore per il settore dell’aviazione, migliore per l’economia europea.

Per ulteriori informazioni consultare il programma.

// obiettivo

Accelerare la traiettoria dell'aviazione verso la neutralità climatica a sostegno del Green Deal europeo

8 progetti costruiti attorno a 3 tecnologie chiave

Velivoli a corto <br>e medio raggio
Velivoli a corto
e medio raggio

Velivoli regionali<br> ibridi-elettrici
Velivoli regionali
ibridi-elettrici

Velivoli alimentati<br> a idrogeno
Velivoli alimentati
a idrogeno

Milestone

01
Avvio
progetto
Fase di impostazione iniziale del progetto. In questa fase il consorzio condivide con il Topic Manager obiettivi, tempistiche e milestone intermedie.
02
System Requirements Review
A valle di ricerche iniziali per inquadrare gli obiettivi da realizzare con il contesto tecnologico, vengono condivisi con il Topic Manager i requisiti e le specifiche tecniche del dimostratore o dei prototipi da realizzare. È anche nota come SRR.
03
Preliminary
Design Review
Chiude la fase di progettazione preliminare del progetto. Il suo scopo è rivedere l’approccio concettuale per garantire che l’attività tecnica pianificata soddisfi i requisiti. Una PDR dovrebbe presentare il sistema di base in termini di software, meccanica, distribuzione dell'alimentazione, gestione termica e progettazione elettronica. Infine, la PDR dovrebbe presentare le stime preliminari di peso, consumo energetico e volume.
04
Critical
Design Review
Lo scopo del Critical Design Review (CDR) è quello di rivedere il progetto bei dettagli per garantire che l'implementazione del progetto soddisfi requisiti. La CDR chiude la fase di progettazione critica del progetto e presenta i progetti finali attraverso analisi, simulazioni, schemi, codice software e risultati dei test completati. Una CDR deve essere tenuta e firmata prima del congelamento del progetto e prima dell'inizio di qualsiasi produzione significativa. Infatti, il completamento della CDR dà inizio alla fase di produzione.
05
Test Readiness
Review
La Test Readiness Review (TRR) viene condotta per determinare se il sistema in esame è pronto per procedere ai test formali, decidendo se le procedure di test sono complete e verificando la loro conformità con i piani e le descrizioni dei test. Una TRR viene normalmente condotta prima di ogni tipo di configurazione di test principale, inclusi hardware e software, e fornisce alla gestione la certezza che un sistema è stato sottoposto a un processo di test approfondito ed è pronto per il passaggio alla fase di test successiva.
06
Chiusura
del progetto
Nel caso di progetto di ricerca con un TRL medio-alto, da TRL4 (Sviluppo Tecnologico) a TRL 6 (realizzazione di un Dimostratore Tecnologico), il progetto si conclude con il completamento delle fasi di test, la validazione dei risultati e la redazione di documenti di riepilogo e di specifiche del sistema esaminato e realizzato.

Il Partenariato

Mare Group partecipa ai progetti Europei “Clean Sky 2” con le aziende del gruppo:
Mare Engineering SpA in qualità di coordinatore di progetto, Linup srl in qualità di partner tecnologico e Step Sud Mare in qualità di partner di sviluppo prodotto.

// Filoni strategici

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Azioni di supporto alle 3 linee di sviluppo

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(Clean Aviation Support for Impact Monitoring) Supporto per il monitoraggio dell’impatto
DLR (DEUTSCHES ZENTRUM FÜR LUFT– UND RAUMFAHRT)